In questi giorni in Italia la rete Internet è sotto i riflettori a causa di una serie di disservizi che coinvolgono diversi provider e che stanno causando molti disagi agli utilizzatori dei collegamenti ADSL e affini.
In particolare la rete pare sia sotto attacco da parte di virus che ne compromettono le prestazioni, infatti una serie di malware, spyware e adware che sembra abbiano colpito diversi PC in questi giorni, causano ritardi e cadute di servizi Internet.
In sostanza a causa di un traffico in esubero generato da questi virus, che a nostra insaputa si collegano ad Internet, si è verificato un rallentamento della rete in seguito all’eccesso di lavoro a cui sono costretti i server DNS (quelli che si occupano di tradurre il nome di un sito in indirizzo IP).
La colpa quindi sarebbe da imputare a questi virus, ma a mio avviso le responsabilità devono essere ricercate anche tra gli utilizzatori della rete che si sono resi inconsapevoli portatori degli stessi virus, in quanto ricade su di loro la responsabilità di non avere usato tutti gli strumenti per bloccare tale “epidemia” con l’ausilio ad esempio di antivirus o firewall.
Altro soggetto responsabile sono a mio avviso anche i provider, in quanto non sono stati in grado di porre rimedio con l’opportuna tempestività a questo tipo di disservizio, magari anche prevenendo con policy di sicurezza più adeguate ed anche sull’esperienza degli anni passati dove seppur per altri servizi si erano già verificati casi del genere.
Per certo questa situazione ha confermato i limiti di Internet nei momenti di emergenza e la vulnerabiità della rete nonchè della sua relativa robustezza nei confronti di eventi particolari.
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